Motoclub: STELVIO INTERNATIONAL
L'attività motoradunistica in Valtellina prese il via nel 1969, grazie all'impegno e all'interesse di Aldo Lenini e dei dirigenti del Motoclub Sondrio.
Le prime manifestazioni si tennero in diverse località turistiche (Bormio, Aprica, Chiesa in Valmalenco) e contarono la partecipazione di circa 500 partecipanti ogni anno.
Dal 1973 però, si fece strada l'idea di portare il motoraduno a Sondalo ed avvalersi del richiamo offerto dal Passo dello Stelvio.
Fu così che nacque il Club Amatori Moto Sondalo e partì la richiesta presso la FMI per effettuare un Rally dello Stelvio.
Le difficoltà organizzative furono inizialmente diverse, prime fra tutte la viabilità e la rilevante altitudine del Passo dello Stelvio (2760 m.). Grazie all'impegno e alla buona sorte, gli organizzatori riuscirono comunque nell'impresa: la prima edizione contò circa 1200 partecipanti, un risultato sorprendente!
Dopo tre edizioni del Raduno dello Stelvio, con affluenza sempre maggiore di partecipanti, le difficoltà create dalla tortuosa e battuta strada convinsero a scegliere una nuova soluzione: il motoraduno si sarebbe tenuto a Sondalo, ma il simbolico ritiro della medaglia si sarebbe effettuato al Passo dello Stelvio, con una libera affluenza dei motociclisti, graduale e articolata in un ampio spazio di tempo.
I problemi principali, a questo punto, erano due.
Da una parte la questione finanziaria: il denaro doveva essere usato con parsimonia e le notti precedenti la manifestazione si scrutava il cielo, sperando nel bel tempo.
Un altro cruccio era costituito dalla data: il periodo ideale, posto tra fine giugno e inizio luglio, era conteso nel calendario FMI anche da altri club. Alla fine però, la notorietà e la solidità dell'evento valsero ad assegnare definitivamente la sospirata prima settimana di luglio.
Nel 1977 la manifestazione prese il titolo di Stelvio International, anche per giustificare l'elevato numero di stranieri provenienti da tutta Europa, in particolare da Francia, Svizzera, Belgio e Germania.
Negli anni successivi l'evento decollò, con grande entusiasmo degli organizzatori, fino a raggiungere nel 1983 oltre 5000 iscritti.
Dopo un periodo di incertezza e due anni di sospensione, lo Stelvio International è risorto alle antiche glorie per opera di un nuovo, attivissimo motoclub, la cui denominazione è la stessa del Raduno.
Oggi l'organizzazione ha superato l'aspetto un pò artigianale dei primi anni e si è strutturata professionalmente, pur rimanendo composta unicamente da volontari (più di cento negli ultimi anni!).
Ora il Raduno si è "fatto le ossa" definitivamente e non teme concorrenza: sempre con maggior successo, è l'appuntamento insostituibile dei tanti motoradunisti italiani ed europei. |