Il nome del vincitore, in manifestazioni come queste, ha sempre un'importanza relativa,
ma per una volta iniziamo proprio da qui: è stata la giovane stella dell'enduro Thomas
Oldrati ad aggiudicarsi la settima edizione dell'Enduro Alpini Gorle, corsa sabato 21
agosto nella omonima località alle porte di Bergamo.
I più esperti forse sanno già di cosa si tratta, ma lo ricordiamo di nuovo, in breve.
L'Enduro Alpini Gorle è una gara ideata da Giovanni Sala, pluricampione del mondo di
enduro e dakariano di esperienza, col preciso intento di raccogliere fondi per
beneficenza. Nello specifico, da destinare alla suora cilena Isolina, che dirige il centro
"Project Feminin" ad Atar, in Mauritania (tappa fissa della vecchia Dakar africana). La
missione africana ha il fine di ospitare e formare le numerose ragazze madri di Atar,
con la speranza di dar loro un futuro concreto fatto di conoscenza, e lavoro.
Così sette anni fa è nata questa gara di enduro atipica, perché realizzata in un
fazzoletto di terra e a pochi passi dalle abitazioni del comune di Gorle. Il tutto è stato
possibile, negli anni, grazie all‘amicizia che lega il campione bergamasco al Gruppo
Alpini Gorle, spesso attivo in missioni di solidarietà anche a livello internazionale, e alla
collaborazione con i ragazzi del Motoclub Chieve. Il successo è subito stato
dirompente, grazie alla carica di ilarità che da sempre accompagna questa
manifestazione, alla presenza negli anni dei più forti campioni internazionali della
specialità, e alla celeberrina festa di fine gara. Per farla breve, l'Enduro Alpini Gorle è
diventato un appuntamento fisso, e immancabile, nel panorama enduristico nazionale.
La settima edizione non è stata da meno, con tutti i migliori piloti italiani al via, e l'ospite
d'eccezione Eero Remes, finlandese del team ufficiale KTM. Lo spettacolo infatti è stato
notevole, con Remes ed Oldrati giunti nell'ordine al termine delle fasi di qualifica, e poi
a posizioni inverite, quindi con Oldrati vincitore, nella "supercampione". Terzo Alex
Botturi che come da tradizione non ha voluto mancare alla festa bergamasca. Poca
fortuna per un altro dei sicuri protagonisti, Simone Albergoni, che ha rimediato una
brutta caduta che ha richiesto anche punti di sutura al gomito. Speriamo per lui che si
riprenda in frettissima per i prossimi appuntamenti iridati (ricordiamo domenica
prossima, il GP di Grecia). Per gli amanti delle classifiche: