L'autodromo Riccardo Paletti di Varano de' Melegari tutto a disposizione per due giornate, il 24 e il
25 luglio, un sogno che diventa realtà quando entra in gioco Tecnoteam che anche quest'anno ha
portato la Coppa Italia Supermotard (per la prima volta sotto l'egida A.I.C.S.), sul tracciato
dell'impianto parmense.

Una splendida giornata di sole ha accompagnato l'intera giornata di gare che, come ormai da
tradizione, sono state realizzate in connubio con le prove libere di moto stradali organizzate da
Pneus 7, a suggello di una collaborazione praticamente decennale tra le due realtà piemontesi.
Francamente ci si aspettava qualche pilota in più, rispetto alle gare precedenti i numeri sono stati
migliori, comunque sono rimasti sotto le aspettative. Sono stati ottantatré i concorrenti che si sono
alternati in pista, suddivisi in tre batterie: la Sport A, la Sport B e una batteria collettiva che ha
compreso la Master, la Expert e la Oltre. Al di là dei numeri però c'è sempre da sottolineare come
rimanga inalterata la fantastica atmosfera che si respira nel paddock, in questo caso resa ancora più
intrigante e frizzante dal fatto che ci si è ritrovati in una struttura prestigiosa come il Riccardo
Paletti, che tanto offre al motociclista che vuole spalancare il gas senza troppo ritegno.
Nella Master giornata di grazia per Ryan Sconfietti, dominatore assoluto si dalle prove
cronometrate, perfettamente a suo agio su tutto il tracciato, si è sempre messo dietro tutti anche se
non si è mai potuto permettere di fare tanti ragionamenti visto che nelle due gare è arrivato sul
secondo con circa mezzo secondo di vantaggio.
In Gara Uno Sconfietti è partito bene dalla pole ed ha mantenuto sempre la prima posizione,
inizialmente è stato insidiato dal pari categoria Yuri Guardalà che verso metà gara ha perso
repentinamente un paio di secondi e si è ritrovato a lottare con il terzo in gara, il pilota “Expert”
Andrea Moschini, con cui si accende una bellissima lotta che dura fin sotto al traguardo, con
sorpassi e controsorpassi, l'ultimo dei quali viene effettuato da Moschini nello sterrato che poi si
difende fino alla bandiera a scacchi. Primo dei piloti “Oltre” e nono assoluto Massimo Massera.
1° Ryan Sconfietti – 2° Andrea Moschini a 00”521 – 3° Yuri Guardalà a 00”950
In Gara Due subito un colpo di scena, Moschini ha un inconveniente meccanico durante il giro di
schieramento ed è costretto al ritiro. In partenza stavolta è Guardalà a conquistare la testa al termine
del primo giro, dietro di lui è battaglia aperta tra Sconfietti e Marco Pezzimenti (Expert), ne
approfitta Guardalà che riesce a prendere un po' di margine ma quando Sconfietti passa, questo
margine, di circa un paio di secondi, viene recuperato in meno di due giri. E' molto bello il duello
tra i due piloti “Master”, entrambi molto veloci, ma evidentemente Sconfietti ne ha di più, quando
riesce a passare tira fuori un giro record che lo porta a sfiorare il muro del 1' 31” e taglia per primo
il traguardo, Guardalà è ancora una volta secondo, Eros Melzani vince invece il suo duello con
Pezzimenti e oltre ad essere terzo assoluto è anche il primo della categoria “Expert”, ancora una
volta primo della “Oltre” Massimo Massera, stavolta decimo assoluto.
1° Ryan Sconfietti – 2° Yuri Guardalà a 00”621 – 3° Eros Melzani a 13”297
Anche la Sport A ha un protagonista assoluto, si tratta di Matteo Traversa, vincitore di entrambe le
gare anche se non autore del tempo della pole, realizzato da Andrea Borella.
In Gara Uno è proprio Borella a partire ottimamente dalla prima casella della griglia, posizione che
mantiene fino al penultimo giro quando dalla lotta a tre tra Traversa, Furega e Roberi il primo
emerge, recupera e di slancio riesce a passare l'autore della pole. Tempo un giro a Borella si fa sotto
anche Marco Furega, passa pure lui mentre più dietro a Mariotti si rompe il motore mentre era in
lotta con Brizzolari. Anche Roberi coltiva il pensiero del podio ma il distacco è troppo e rimane in
quarta posizione.
1° Matteo Traversa – 2° Marco Furega a 00”687 – 3° Andrea Borella a 01”873
E veniamo a Gara Due della Sport A con Traversa che decide che, visto che vuole vincere, tanto
vale mettersi davanti a tutti fin dal primo giro, cosa che gli riesce benissimo. Nella lotta dietro al
leader stavolta si inserisce anche Luca Brambilla che alla fine arriverà quinto e c'è ancora una volta
Max Roberi che chiuderà di nuovo in quarta posizione. Chi sarà quindi che lotta per la seconda e
terza posizione? Ovviamente Andrea Borella e Marco Furega che particamente se le danno di santa
ragione per tutta la gara con un andamento ad elastico che vede alle volte Borella avvicinarsi
addirittura a Traversa, spinto da un arrembante Furega che non molla fino all'ultimo giro ma che
stavolta dovrà accontentarsi della terza posizione.
1° Matteo Traversa – 2° Andrea Borella a 01”001 – 3° Marco Furega a 01”807
Nella Sport B si scambiano due volte la prima e la seconda posizione Daniele Chiminazzo e Gioi
Talaio lotta aperta per tutta la gara fino all'ultimo giro, veramente uno spettacolo), sempre
ottimamente terzo Matteo Roncoroni.
Gara Uno
1° Daniele Chiminazzo – 2° Gioi Talaio a 03”761 – 3° Matteo Roncoroni a 03”804
Gara Due
1° Gioi Talaio – 2° Daniele Chiminazzo a 00”330 – 3° Matteo Roncoroni a 02”059
Classifica finale per categoria al termine delle due gare:
Master
1° Ryan Sconfietti – 2° Yuri Guardalà – 3° Giuseppe Gaspardone
Expert:
1° Eros Melzani – 2° Marco Pezzimenti – 3° Enzo Ermondi
Oltre:
1° Massimo Massera – 2° Alessandro Castiglioni – 3° Nicola Ferranti
Sport A:
1° Matteo Traversa – 2° Andrea Borella – 3° Marco Furega
Sport B:
1° Gioi Talaio – 2° Daniele Chiminazzo – 3° Matteo Roncoroni
La Coppa Italia AICS Supermotard tornerà in pista il prossimo 12 settembre presso il kartodromo
South Milano di Ottobiano (PV) per la quinta e penultima prova di stagione
Mauro Mezzaroma
Ph. Photofroggy