GOZZINI BATTAGLIERO A SANKT WENDEL.
Dopo oltre due mesi di pausa riparte il Campionato del Mondo Supermoto S1 dal circuito tedesco di Sankt Wendel. L’obiettivo di Davide Gozzini era quello di rimanere nelle posizioni di testa del Campionato del Mondo in vista delle prossime gare. Cosi è stato anche se per questo a dovuto battagliare con i suoi avversari in un circuito dove i sorpassi non erano facili.
Davide si presenta nella griglia della prima manche con il sesto tempo delle qualifiche ma con il miglior tempo nel warm up e come suo solito ha sfoderato la solita grinta e determinazione che gli ha fruttato la terza posizione.
Nella seconda manche il forte pilota bresciano è rimasto imbottigliato nella fasi di partenza e viste le poche opportunità di sorpasso che offriva la pista si è dovuto accontentare di un 5° posto finale.
La terza manche vede Davide Gozzini sempre imbottigliato nella insidiosa prima curva dopo la partenza ma con la solita determinazione e guida a testa bassa il portacolori della TM recupera parecchie posizioni fino a lanciare il suo attacco al podi. Verso metà gara supera Adrien Chareyre, che lo stava vistosamente rallentando, il quale alla curva successiva lo costringe all’esterno facendolo cadere. Davide riparte e in un paio di giri è di nuovo alle spalle del gruppo di testa quando Van Den Bosch ed Hermunen gli cadono davanti costringendolo a fermarsi e perder posizioni importanti concludendo 8° di manche.
Il bilancio della trasferta in terra tedesca vede il “Gozzo” chiudere il GP di Sankt Wendel in quarta posizione a soli 2 punti dal podio, ma mantenere saldamente il secondo posto nella classifica iridata.
Ha detto Davide a fine gara: “….. oggi non sono riuscito a sfruttare al meglio la mia buona posizione di partenza che in una pista come questa era fondamentale! Inoltre nella terza manche Adrien Chareyre mi ha fatto cadere quando oramai lo avevo superato !! Poi ho trovato la pista sbarrata dalle moto di VDB ed Hermunen in piena traiettoria e non ho potuto far altro che fermarmi perdendo ancora tempo e posizioni. Poteva andare meglio ma non mi lamento e rimango concentrato sul mio obiettivo finale ……”.
Fotografie: Davide Messora