Si sono appena spenti i riflettori sull’edizione 2009 del Pharaons Rally ed il bilancio non può che essere positivo ed entusiasmante.
Una copertura media come nessun altro evento della stagione può vantare, un livello di soddisfazione da parte dei concorrenti mai raggiunto nelle edizioni precedenti: percorso, bivacchi, organizzazione, servizio medico, gestione generale dell’evento, abbiamo ricevuto solo complimenti e la promessa da parte di tutti di… rivederci nel 2010!
Certo ci rivedremo nel 2010, su questo non ci sono dubbi, anche se la Federazione Internazionale del Motociclismo, la FIM, ha momentaneamente “sospeso” l’evento in attesa di fare chiarezza sulla rivalità che esisterebbe tra le due entità sportive motoristiche egiziane, l’Automobile and Touring Club of Egypt (più conosciuta come ATCE) e l’Egyptian Motorcycle Federation (la cosiddetta EMF).
In realtà questa rivalità non esiste, le due federazioni egiziane con un accordo ufficiale del dicembre 2008 hanno ben stabilito ruoli e posizioni per la gestione dell’attività motociclistica in Egitto, ma alla FIM, per ragioni che non ci è dato di sapere, non hanno ritenuto sufficientemente chiarificatrice la documentazione inviata dall’ATCE.
Si tratta quindi di un problema esclusivamente burocratico, che non potrà certo mettere in dubbio l’organizzazione del Pharaons 2010 da parte di JVD International, inserito tra l’altro nella Coppa del Mondo FIA 2010.
Confidiamo che la questione venga risolta dagli organismi competenti nel più breve tempo possibile, anche perché questo cavillo burocratico sta dando un inutile spazio alle ambizioni di un’organizzazione concorrente che già da un mese pubblicizza sul proprio sito un nuovo rally in Egitto per il settembre 2010.
Visti i rapporti di JVD International con il Governo Egiziano e con la Federazione Egiziana riteniamo altamente improbabile che tale evento possa aver luogo in Egitto.
Ufficio Stampa
JVD International