Ancora giovani, sempre più giovani! Edgardo Borella ha solo 15 anni, ma nel 2007 andrà all’assalto del Campionato Italiano S3 con il Team Miglio KTM Italia. Andiamo a conoscere meglio questo baby-fenomeno.
Una breve presentazione: Ciao a tutti, mi chiamo Edgardo Borella sono nato a Piacenza il 18/05/1991. Frequento il Liceo Artistico di Piacenza con risultati altalenanti perché la mia testa è da un’altra parte….con un casco in testa e il gas aperto!
Sei giovanissimo, avrai poca esperienza sulla moto…..Mica tanto, sono salito in moto a 6 anni nel trofeo Beta grazie a mio padre che ha un passato di tutto rispetto sia nel motocross che nel supermotard. Già allora ero quello che si dice “un disgraziato”, nessuna tecnica, ricerca del pericolo e assolutamente sordo riguardo ai consigli di mio padre o di altri.
Un crossista pentito quindi?Crescendo ho dovuto, mio malgrado, cedere al supermotard perché mio padre dice che è meno pericoloso e perché il Team Motorbike (con il quale sono cresciuto) è ormai dedito alle supermoto.
Nel 2006 sei stato tra i protagonisti del Trofeo KTM:Si, grazie al Trofeo KTM ho potuto fare esperienza e in virtù della mia età e del secondo posto disputerò il campionato italiano S3 in sella alla ktm 250 del team Miglio Ktm Italia che ringrazio anticipatamente.
Quali sono i tuoi obbiettivi per il 2007?Parteciperò ancora al Trofeo Ktm che cercherò di vincere e al Campionato Italiano dove voglio ben figurare perché ho l’opportunità di correre con un ottima moto.
Come ti stai preparando?Nell’attesa…..motocross. Tante domeniche invernali ad allenarmi in pista o nei “sabbioni” del Po con Costa , Paolucci e tutto il nostro gruppo di amici. Gli stessi amici che in futuro dovrò mettere dietro o almeno ci proverò.
Un consiglio agli organizzatori delle gare supermotard?Riguardo alle gare spero che lo sterrato non venga mai tolto perché è la parte che preferisco e perchè senza di esso le gare diventano monotone e pericolose.
Ringraziamenti finali:Ringrazio innanzitutto mio padre e gli amici del Motorbike che mi supportano e “sopportano” da quando ero un bambino, il trofeo Ktm che mi ha fatto crescere in questo sport , Antonio Ludovico e Il Sig. Crippa.